Salute. Ok unanime del Consiglio regionale alla mozione sulla lotta al cancro della cervice uterina

2' di lettura 11/11/2021 - Approvata con le firme dell'intero Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, apposte progressivamente in calce al documento, la mozione 289 dedicata al primo anniversario dal lancio della Strategia globale per l'eliminazione del cancro della cervice uterina, lanciata dall'Organizzazione mondiale della Sanità.

L'istanza, inizialmente presentata dai consiglieri Ivo Moras e Maddalena Spagnolo (Lega), ai quali si erano aggiunte in un secondo momento anche le firme dei colleghi di partito Alfonso Singh, Simone Polesello, Giuseppe Ghersinich, Antonio Calligaris, Luca Boschetti, Diego Bernardis, Alberto Budai, Elia Miani, Mauro Bordin e Lorenzo Tosolini, ha quindi trovato la piena adesione da parte dell'Aula già in sede di illustrazione dei suoi contenuti.

Unica modifica, richiesta dalla consigliera Ilaria Dal Zovo (M5S) e subito accettata dal primo firmatario Moras, ha riguardato l'aggiunta al dispositivo per la campagna di sensibilizzazione anche della componente maschile (e, quindi, non solo di quella femminile) in quanto gli uomini possono facilmente trasmettere questa grave patologia.

Con il provvedimento presentato alla Presidenza il 9 ottobre scorso, in considerazione del fatto che "il tumore della cervice uterina è legato alla sfera genitale femminile, colpendo la parte più esterna dell'utero" e che si tratta "della terza neoplasia più frequente tra le donne, dopo quelle al seno e al colon-retto", si impegna la Giunta regionale "ad attivarsi nella predisposizione di opportune iniziative finalizzate a informare e sensibilizzare l'opinione pubblica su tale patologia, accogliendo di concerto con il Cr per il 17 novembre l'invito dell'Oms a illuminare con il colore teal, simbolo della sensibilizzazione sul cancro cervicale, monumenti ed edifici pubblici. A partire da quelli che ospitano le istituzioni regionali".

Si tratta del quarto tumore più frequente a livello mondiale: 25mila, infatti, i decessi annui in Europa su 67mila casi. In Italia ne sono colpite poco più di 53mila donne Under 50 con incidenza in costante calo nell'ultimo decennio, grazie allo screening precoce, mentre in Fvg ogni anno vengono diagnosticati circa 70 casi con il 9.6% di incidenza sul totale nazionale (quinta Regione dopo Liguria, Toscana, Lombardia e Piemonte).

Secondo il documento, sarà quindi necessario "attivarsi e porre in essere, soprattutto nelle scuole medie inferiori e superiori, campagne di sensibilizzazione verso questa tipologia di tumore, affinché le giovani donne possano ricorrere con consapevolezza al vaccino". Senza dimenticare, come subemendato, anche gli uomini.

Il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, ha espresso la sua piena condivisone "per il lavoro di Moras", aggiungendo che il tema sarà oggetto di un'articolata campagna informativa già prevista per il 2022, mentre è in programma anche un feedback con le associazioni di riferimento in attesa di celebrare l'anniversario 2021 con la pubblicizzazione sui siti aziendali.


da Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-11-2021 alle 11:57 sul giornale del 12 novembre 2021 - 102 letture

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