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comunicato stampa

Il “Centro Tradizioni di Borgo San Rocco” compie 50 anni: un annullo filatelico per festeggiarlo

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Nell’ormai lontano 31 ottobre 1973 prendeva vita, nello studio dello storico notaio di Gorizia il dottor Giuseppe Sardelli, il Centro per la Conservazione e la Valorizzazione delle Tradizioni Popolari – Borgo San Rocco grazie alla felice intuizione dei fondatori Luigi Nardin (primo presidente), il cav. Evaristo Lutman (primo vicepresidente) e Renato Madriz, figure di spicco dell’antico Borgo Goriziano.

I primi 50 anni
L’obiettivo del Centro era ed è ancora oggi rinvigorire le vecchie tradizioni, cercandone nuove per rendersi presenza vivace nella città di Gorizia. Tra le tante attività alimentate dagli oltre 300 soci e dalle migliaia di simpatizzanti ricordiamo la “Festa del Ritorno”, la sagra patronale, la rassegna campanaria “Gara dai Scampanotadors”, il Premio San Rocco dedicato a personalità del mondo imprenditoriale, sociale e culturale. Di spessore la produzione di monografie dedicate al territorio goriziano e l’organizzazione di mostre che illustrano e raccontano le tradizioni del territorio. Altra attività di notevole importanza pedagogica è la collaborazione con gli Istituti scolastici locali che contribuisce a diffondere la cultura tradizionale anche nelle giovani generazioni. Nel 1989 nasce anche la rivista storica “Borc San Roc”, numero unico annuale che racchiude le ricerche e i contribuiti degli studiosi goriziani, con particolare attenzione alla lingua friulana ed un focus su fatti storici, vicende dimenticate, della società, del lavoro che la rende un vero e proprio mosaico culturale del territorio goriziano.
In vista dei 50 anni dalla fondazione, nell’autunno 2022 fu indetto un concorso per la realizzazione del nuovo logo del Centro, dedicato all’Istituto d’Arte “D’Annunzio Fabiani” e dedicato alle classi terza, quarta e quinta grafica, guidate dal Prof. Ivan Crico. Oggi il Centro Tradizioni festeggia i 50 anni dalla fondazione e lo farà con un premio speciale rappresentato dal conio di una speciale medaglia commemorativa. Premio speciale assegnato alla studentessa della classe V, Pamela Suttil mentre il primo premio assoluto sarà assegnato alla studentessa della classe IV, Viola Comuzzi.
L’annullo filatelico
Per sottolineare i 50 anni, il Centro in collaborazione con Poste Italiane, ha chiesto uno speciale annullo filatelico. Il Servizio Temporaneo verrà attivato il giorno 31 ottobre dalle ore 15,30 alle ore 17,30 presso la postazione approntata in Via Veniero 1. L’annullo, in formato tondo, riproduce il logo riprodotto sulla medaglia commemorativa ed è completato dalla dicitura “Associazione Centro Tradizioni Popolari Borgo San Rocco – 50^ anniversario costituzione – 31.10.2023 – 34170 Gorizia Verdi”. Dopo l’utilizzo nella giornata del 31 ottobre, sarà disponibile, a partire dal 2 novembre e per i successivi 60 giorni presso l’Ufficio Postale – sportello filatelico di Corso Giuseppe Verdi 33 a Gorizia, al termine dei quali verrà depositato presso il Museo della Comunicazione di Roma ed entrerà a far parte della collezione storico postale.
Sarà anche disponibile una cartolina postale che riprodurrà il nuovo logo del Centro.
Le parole del Presidente Vanni Feresin
Al Presidente Feresin abbiamo chiesto con quali emozioni si appresta il Centro a vivere questo storico momento.
F: per me è una grande emozione in quanto sono presidente solo da un anno e mezzo, pur essendo in consiglio direttivo da 13 anni, e sento grande la responsabilità di fare bene, di dare voce a tutti i miei predecessori e a chi ha fatto grande questo storico sodalizio, valorizzandone la storia in una prospettiva di apertura sempre maggiore alla città e al territorio. In questo primo mandato ho cercato di collaborare con le più importanti istituzioni goriziane ed è stato un vero successo poiché ho trovata tanta voglia di fare e persone con le quali c’è una sintonia perfetta.
Presidente, il coinvolgimento dell’Istituto d’Arte e, in generale, delle scuole di Gorizia rappresenta una visione di grande respiro, soprattutto per il futuro. Che tipo di risposta vi stanno offrendo le giovani generazioni?
F. Da sempre l’istituzione “Centro per le Tradizioni” ha cercato momenti di incontro e dialogo con i giovani, abbiamo da molti anni una stretta collaborazione con le scuole (dalle elementari all’università), cerchiamo di sostenere con borse di studio i giovani che si avvicinano in vari modi al sodalizio, in particolare quelli che si mettono a disposizione per la grande sagra agostana. Sappiano e siamo consapevoli che i giovani devono fare la loro strada ma noi cerchiamo di essere al loro fianco, alcune volte troviamo persone che si appassionano alle attività del Centro Tradizioni e le valorizziamo al massimo, altre volte le strade si dividono ma ad un certo punto i volti e i sorrisi ricompaiono anche perché cerchiamo sempre di essere un ambiente familiare e costruttivo.
La scelta di un annullo filatelico è un ulteriore segnale di storicizzazione di un percorso che ha visto il Centro vivere questo primo mezzo secolo denso di attività e coinvolgimento del territorio. Che frase vorrebbe scrivere sulla cartolina dedicata?
F. 50 ANNI DI TRADIZIONE, DI VOLONTARIATO INTELLIGENTE, VALORIZZANDO L’ACCOGLIENZA, L’INCONTRO E IL CONFRONTO IN SPIRITO DI COSTRUTTIVA GRATUITA’
Cinquant’anni vissuti velocemente tra tradizione, storia, amicizia, dando lustro ed attenzione ad un territorio ricco, dinamico ed aperto al mondo.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-10-2023 alle 19:17 sul giornale del 26 ottobre 2023 - 76 letture






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